lotta alla mafia, news
A scuola è meglio non parlare di mafia
marzo 9th, 2010 · 2 Commenti » by Bass
Parlare di mafia e di ‘ndrangheta è una questione di colore politico? Informare gli studenti, permettere loro di parlare faccia a faccia con i magistrati che si battono coraggiosamente per la legalità fa parte di scelte ideologicizzate? Per l’amministrazione comunale di Merate sì, tanto che l’assessore all’istruzione del comune lecchese, guidato dal centrodestra, si è rifiutato di concedere il finanziamento all’ iniziativa organizzata dai ragazzi di quarta del liceo scientifico Maria Gaetana Agnesi che, con una scelta coraggiosa e innovativa, partiranno per una gita nella Locride.


La strage di Duisburg e le rotte internazionali del narcotraffico: in “Fratelli di sangue” (Strade blu) Nicola Grattieri, uno dei magistrati più esposti nella lotta alla ‘ndragheta, con lo storico Antonio Nicaso, racconta la mafia più potente e più invisibile del mondo. Talmente invisibile da essere entrata nel tessutto socio-economico delle nostre città. Se comprate un pezzo di cocaina probabilmente avete a che fare con l’ndrangheta e con la stessa facilità anche se vi fate una pizza in un qualsiasi take away.