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Ciò che IlBarba fu per me
giugno 7th, 2010 · 18 Commenti » by Folo
Quello che per il mondo non è mai esistito, che per pochi era solo un blog fra milioni e che per alcuni fedeli lettori era un curioso luogo dove leggere qualche opinione non allineata, vedere qualche foto selezionata, sapere gli eventi underground della zona, per me era molto di più.
Era una palestra dove esercitare la mente, la dialettica, il confronto. La discussione: che in fin della fiera è la vera libertà. Era la scusa per costringermi a tenermi informato, a riflettere su quanto accadeva vicino e lontano a me; ad interrogarmi sui grandi temi, documentandomi. Insomma è stata una bella iniezione di cultura e di socialità. Durante questi 5 anni non lo sapevo neppure.


Affollamento, mancanza di personale interno e condizioni ai limiti della decenza: nelle carceri italiane i detenuti sono abbandonati a loro stessi. Le prigioni scoppiano e i detenuti si uccidono. 20 dall’inizio dell’anno, 100 negli ultimi diciotto mesi. “Molti lo avranno fatto per sofferenze legate a vicende famigliari, a depressione, a fattori imprevisti e imprevedibili, ma almeno qualcuno – spiega l’Osservatorio permanenti sulle morti in carcere – è stato certamente spinto a togliersi la vita da condizioni detentive divenute insopportabili, sia dal punto di vista del trattamento che della sorveglianza”.