culture, musica
Il suicidio artistico di Chris Cornell
marzo 30th, 2009 · 10 Commenti » by Butch
Una mattina della settimana scorsa stavo per uscire di casa e la mia chiavetta usb era tristemente vuota. Nell’era delle autoradio moderne portarsi in macchina i cd è decisamente scomodo, ma non sapevo cosa ascoltare e dovevo prendere in fretta una decisione perchè di sentire la radio, non se ne parla.


Ho avuto la fortuna di conoscere questa realtà quando ancora era un’idea nella testa di Tode. L’ho visto mixare il primo disco quando non sapeva ancora bene cosa fosse un mixer e già sapevo che sarebbe arrivato dove voleva. Fra mille fineserata ascoltavo le sue idee sulla drum’n'bass da importare in Italia e portare in giro con un team di dj e poi l’ho visto realizzarle.
Avete mai venduto qualcosa a qualcuno? Avete mai notato quanto la merce influisca sul rappresentante? Provate a pensare a quanti tipi di venditori esistano: quello che punta ai soldi in qualsiasi situazione, quello viscido e tutto apparenza, quello con stile ed esperienza che sa come venderti la paccottiglia e poi… poi c’è quello tranquillo, che ti guarda e ti aiuta a capire che il suo, senza troppo stare a sbrodolare, è il prodotto migliore.