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E’ genocidio e il mondo lo sa
Gennaio 7th, 2009 · Nessun commento » by Bass
Chi è la vittima e chi l’aggressore? Agli occhi del mondo Israele, con la sanguinaria operazione “piombo fuso”, si difende dall’aggressione dei miliziani palestinesi di Hamas colpevoli del lancio di missili Qassam nei territori occupati.


Lo sguardo è ancora intenso e indagatore. Come tanti anni fa quando lui era il maestro nello scrutare e scovare la via di uscita, sicura e risolutrice, in un labirinto di roccia e ghiaccio, la linea più efficace e al tempo stesso elegante (nel gergo di «quelli della montagna»): la famosa “via Cassin”, il punto debole di un ostacolo apparentemente invincibile lungo una parete impossibile.
Mentre ci abbuffiamo seduti a tavola con i nostri parenti come bestie all’ingrasso che ingurgitano patè, spuma di tonno, ravioli in brodo, tacchina farcita, panettone, pandoro e bignè ricordiamoci che un milione di famiglie, un città grande come Milano, va a letto con la fame, sempre ammesso che un letto lo abbia.
Ha sparato a un uomo che fuggiva senza nemmeno sapere se fosse un ladro e lo ha ucciso. Il vigile di Binago, che in quel frangente era in borghese e fuori servizio, ma che non ha esitato a premere il grilletto della pistola di ordinanza, ha patteggiato una pena di due anni e dieci mesi per omicidio colposo. Probabilmente, come nel caso di Rumesh, presto tornerà in servizio impugnando la stessa arma nel piccolo comune della provincia di Como.