<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>IlBarba &#187; Angi</title>
	<atom:link href="http://www.ilbarba.com/author/angi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilbarba.com</link>
	<description>Nelle cose non dette risiede la menzogna</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Jun 2010 13:28:43 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Mi chiamavano montanaro</title>
		<link>http://www.ilbarba.com/2009/01/22/mi-chiamavano-montanaro/</link>
		<comments>http://www.ilbarba.com/2009/01/22/mi-chiamavano-montanaro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 00:44:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angi</dc:creator>
				<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[alex bellini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbarba.com/2009/01/22/mi-chiamavano-montanaro/</guid>
		<description><![CDATA[“Verranno giorni, là fuori, tutt’altro che semplici. Giorni in cui rimpiangerò di non essere mai stato un tipo “tra le righe”. Mi maledirò per aver permesso a certe passioni di essersi potute radicare così profondamente nella mia persona. Saranno solo attimi. Poi capirò perché sarò là. Ad ogni persona è stato assegnato un posto, nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ilbarba.com/wp-content/uploads/2009/01/barbetta3.jpg" alt="barbetta3.jpg" />“Verranno giorni, là fuori, tutt’altro che semplici. Giorni in cui rimpiangerò di non essere mai stato un tipo “tra le righe”. Mi maledirò per aver permesso a certe passioni di essersi potute radicare così profondamente nella mia persona. Saranno solo attimi. Poi capirò perché sarò là. Ad ogni persona è stato assegnato un posto, nel mondo. Il mio è un posto senza nome e senza terra in cui soffia il vento della libertà”.</p>
<p><span id="more-471"></span><strong>Alex  Bellini</strong> racconta in questo libro la sua avventura: la traversata dell’ Oceano Pacifico con una barca a remi, partendo dal Perù e arrivando in Australia.<br />
Nove mesi trascorsi remando nell’ Oceano  in compagnia di se stesso e del mare.</p>
<p>&#8220;Mi chiamavano montanaro&#8221; &#8211; Longanesi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbarba.com/2009/01/22/mi-chiamavano-montanaro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lateral thinking</title>
		<link>http://www.ilbarba.com/2008/12/17/lateral-thinking/</link>
		<comments>http://www.ilbarba.com/2008/12/17/lateral-thinking/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2008 00:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angi</dc:creator>
				<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[lateral thinking]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbarba.com/2008/12/17/lateral-thinking/</guid>
		<description><![CDATA[Il 2009 sarà l’anno della creatività e dell’innovazione. Lo ha deciso il Parlamento europeo.  In tutti gli Stati membri dell’Unione verranno promosse iniziative per sensibilizzare ai temi della creatività e del problem-solving in diversi campi, dall’educazione alla ricerca, dall’economia alla politica.  
La creatività si sviluppa nell’emisfero destro del nostro cervello dove hanno luogo le modalità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ilbarba.com/wp-content/uploads/2008/12/barba1.jpg" alt="barba1.jpg" />Il 2009 sarà l’anno della creatività e dell’innovazione. Lo ha deciso il Parlamento europeo.  In tutti gli Stati membri dell’Unione verranno promosse iniziative per sensibilizzare ai temi della creatività e del problem-solving in diversi campi, dall’educazione alla ricerca, dall’economia alla politica.  </p>
<p><span id="more-438"></span><strong>La creatività si sviluppa</strong> nell’emisfero destro del nostro cervello dove hanno luogo le modalità di pensiero corrispondenti al SE. Il SE si manifesta in un atteggiamento di dubbio tendente a favorire l&#8217;intuito ed anche la fantasia. L&#8217;utilizzazione del SE permette di renderci coscienti dei limiti del pensiero logico-formale, della razionalità e quindi facilita la capacità di sviluppare  attività e idee parallele dette appunto: pensiero laterale. </p>
<p><strong>Di singolare interesse</strong> è il progetto “creativo” per la campagna di comunicazione Attivarte, finalizzata alla raccolta fondi a favore dei beni artistici italiani. Si tratta di un percorso pedonale che si snoda nel centro di Milano, composto da cinque tappe in corrispondenza di altrettante statue di personaggi illustri: Vittorio Emanuele II, Carlo Porta, Leonardo Da Vinci, Alessandro Manzoni e Francesco Hayez. Ai piedi delle sculture, ciascun cittadino coinvolto nel percorso viene reso protagonista di attività cognitive e pratiche, che lo facciano riflettere in modo originale sul valore della cultura.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbarba.com/2008/12/17/lateral-thinking/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Magritte, il mistero della natura</title>
		<link>http://www.ilbarba.com/2008/11/25/magritte-il-mistero-della-natura/</link>
		<comments>http://www.ilbarba.com/2008/11/25/magritte-il-mistero-della-natura/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2008 10:06:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angi</dc:creator>
				<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[magritte palazzo reale milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbarba.com/2008/11/25/magritte-il-mistero-della-natura/</guid>
		<description><![CDATA[“Un oggetto non ha la stessa funzione del suo nome o della sua immagine”. Il mondo delle immagini, sembra dire Magritte, ha altre leggi rispetto alla realtà. Come nel famoso quadro della pipa iperrealista con la scritta “Questa non è una pipa”. 
Magritte dipinge, molto coscienziosamente, immagini che non sono che illusioni, sogni per esplorare se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ilbarba.com/wp-content/uploads/2008/11/barba6.jpg" alt="barba6.jpg" />“Un oggetto non ha la stessa funzione del suo nome o della sua immagine”. Il mondo delle immagini, sembra dire Magritte, ha altre leggi rispetto alla realtà. Come nel famoso quadro della pipa iperrealista con la scritta “Questa non è una pipa”. </p>
<p><span id="more-420"></span>Magritte dipinge, molto coscienziosamente, immagini che non sono che illusioni, sogni per esplorare se stessi ed interrogare il mondo. Con Magritte la razionalità si ritrae, la logica si ripiega su se stessa: accostamenti dissociativi, composizioni assurde, situazioni in bilico tra l’onirico e l’ immaginazione, tutto si trasferisce nell’arte visiva. “Il ricordo vive nell’inconscio”, insegnava Freud, e  l’inconscio è il tema ricorrente nella pittura di Magritte che prende vita attraverso una serie infinita di oggetti che risvegliano ricordi assopiti turbando così lo spettatore.<br />
<strong> </strong></p>
<p><strong>Dal 22 novembre al 29 marzo, Milano, Palazzo Reale</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbarba.com/2008/11/25/magritte-il-mistero-della-natura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
