culture
Mi chiamavano montanaro
gennaio 22nd, 2009 · Nessun commento » by Angi
“Verranno giorni, là fuori, tutt’altro che semplici. Giorni in cui rimpiangerò di non essere mai stato un tipo “tra le righe”. Mi maledirò per aver permesso a certe passioni di essersi potute radicare così profondamente nella mia persona. Saranno solo attimi. Poi capirò perché sarò là. Ad ogni persona è stato assegnato un posto, nel mondo. Il mio è un posto senza nome e senza terra in cui soffia il vento della libertà”.


Il 2009 sarà l’anno della creatività e dell’innovazione. Lo ha deciso il Parlamento europeo. In tutti gli Stati membri dell’Unione verranno promosse iniziative per sensibilizzare ai temi della creatività e del problem-solving in diversi campi, dall’educazione alla ricerca, dall’economia alla politica.
“Un oggetto non ha la stessa funzione del suo nome o della sua immagine”. Il mondo delle immagini, sembra dire Magritte, ha altre leggi rispetto alla realtà. Come nel famoso quadro della pipa iperrealista con la scritta “Questa non è una pipa”.
Tratto da un fatto realmente accaduto nell’autunno del 1994, il film racconta la storia dell’anziano Alvin Straight che pur non godendo di un’ottima salute fisica parte per un viaggio che lo porterà dall’Iowa al Wisconsin per andare dal fratello vittima di un infarto.