culture

Fiducia nel sentiero

febbraio 8th, 2010 · by Bass

matteoDopo  la Groenlandia anche il Messico diventa terra di passione per il Ragno di Lecco Matteo Della Bordellla. A cavallo del nuovo anno il «Maglione rosso» e l’alpinista padovano Alessandro Baù, membro delle «Chimere verticali», hanno lasciato la loro firma sul muraglione verticale e praticamente inesplorato che si trova appena fuori da Monterrey, all’interno del parco de La Huasteca.

«Fiducia nel sentiero» è la nuova via di 500 metri con difficoltà massima di 7b+ sullaparete sud del Tatewari. Della Bordella  si trovava a New York per un periodo di studio e di lavoro quando il richiamo per lo spazio verticale si è fatto nuovamente irresistibile. Yosemite, Indiana Creek e Squamish sarebbero state le mete «naturali» se non fosse per le temperature troppo fredde in questa stagione. Meglio dirottare sul Messico che nei mesi invernali offre condizioni perfette. «Finalmente mi è arrivata la mail di Ale (Alessandro Baù, n.d.r.)  che confermava la partenza – spiega Matteo -. Siamo volati in Messico. Abbiamo chiesto informazioni agli arrampicatori locals e ci hanno parlato di questa grande parete, larga più o meno 800 metri, dove gli americano solitamente non vanno. Infatti abbiamo scoperto che sul quel muro verticale di calcare c’erano solo due vie. Questo ci ha permesso di scegliere una linea estremamente logica ed elegante che sale nel centro della parete,  dividendola in due parti quasi simmetriche». 

Tre giorni  intensissimi e un bivacco in parete: così la via ha preso forma velocemente fino al decimo tiro finale.  «Molti tiri sono stati aperti a vista e in stile tradizionale – spiega Matteo -. Altri sono stati aperti utilizzando gli spit. (escluse le soste ce ne sono 17 su tutta la via, n.d.r.)». Qualche giorno dopo i due erano già pronti per la ripetizione. Una vera e propria corsa in un solo giorno considerando le difficoltà. «Procedendo a tiri alternati siamo riusciti a liberare tutta la via in più  di nove ore, effettuando metà della discesa al buio». Dopo l’exploit in Gronelandia dove il team formato da Matteo della Bordella,  l’altro Ragno Simone Pedeferri, Lorenzo Lanfranchi e Riky Felder ha aperto cinque nuove vie di estrema difficoltà, il giovane climber dei «Maglioni rossi» ha dimostrato di trovarsi a suo agio sulle pareti più sconosciute.

by Bass

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