lotta alla mafia, news
Wall street parte IV: la Carovana
novembre 17th, 2009 · by Bass
Venti beni confiscati in odore di mafia nel territorio provinciale e la pizzeria Wall Street di via Belfiore a Lecco sottratta al clan di Coco Trovato nel 1993. Da 16 anni chi si batte per contrastare la mafia nella provincia di Lecco attende una risposta sul futuro di questi immobili.
Luoghi da occupare e trasformare nel simbolo della legalità che vince sulla criminalità, come prevede la legge. Poche amministrazioni comunali però hanno il coraggio di fare un passo avanti, compresa quella di Lecco. La pizzeria di via Belfiore è una struttura ora abbandonata a se stessa, preda di un degrado evidente e con ancora esposto il decreto di sequestro dell’allora amministrazione giudiziaria: il simbolo dell’immobilità di fronte al potere dell’ndrangheta.
C’era un progetto per trasformarla in alloggi e ospitare, dove un tempo venivano riciclati i soldi sporchi, persone in difficoltà. Il boss Franco Trovato sta scontando dal 1992 la condanna di 4 ergastoli nel carcere di Ascoli Piceno ma la sua pizzeria è ancora lì. Una volta all’anno la Carovana Antimafia torna a far visita ai lecchesi per ricordare ai ragazzi delle scuole che sul territorio la presenza dell’ndrangheta è ancora forte. Una mafia potente e più invisibile delle altre proprio perchè capace di non suscitare clamore.

#1. Senza parole scrive:
E intanto nella Finanziaria hanno approvato lìemendamento che consente di rivendere all’asta le ricchezze della criminalità organizzata.
«Se questo emendamento dovesse passare anche alla Camera si farà un regalo alla ’ndrangheta. Chi li compra i beni dei mafiosi?», ha commentato don Luigi Ciotti, presidente dell’associazione “Libera”.