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Laicità e rispetto

febbraio 4th, 2009 · by Bass

barba.jpg“L’Italia sta scivolando verso un inaccettabile livello di non laicità”: le parole di Margherita Hack, una delle menti più brillanti della nostra comunità scientifica, una vita intera ad osservare le stelle e l’Universo, suonano come un avvertimento. 

Laicità deve essere sinonimo di rispetto per tutte le fedi tenendo presente che queste non devono condizionare in nessun modo i legislatori, i quali dovrebbero avere come fine unico il fare le leggi per l’interesse comune dei cittadini nel rispetto della giustizia e dell’uguaglianza dei diritti o doveri di tutti. I casi più delicati delle ultime settimane ci dimostrano esattamente il contrario.

Come dobbiamo prendere le minacce del ministro Sacconi alla clinica udinese disposta ad eseguire la sentenza della Cassazione che ha stabilito il diritto di Eluana Englaro di terminare una vita che non è più vita? Le sue parole assomigliano a un “ve la farò pagare”. Perchè improvvisamente anche la politica si divide su un tema che non è ancora politico? Perchè certi governatori si sentono in diritto di dire la loro anche quando non potrebbero? Perchè i vescovi si rincorrono per parlare di eutanasia e chiamare “assassino” il padre di Eluana?

C’è stata una sentenza che apre ora a un nuovo diritto: quello di decidere della propria esistenza una volta che questa viene compromessa per sempre. I politici, soprattutto quelli con il collarino bianco, avrebbero ora il dovere di stare in silenzio.

by Bass


19 Commenti

  • febbraio 4th, 2009
  • #1. Anonimo scrive:

    Bagnasco: “Deriva eutanasica”

  • febbraio 4th, 2009
  • #2. Anonimo scrive:

    …ma come può anche la gente sentirsi in diritto di giudicare un padre come il signor Peppino?? quanto di voi manifestanti “per la vita” hanno mai avuto una figlia in quelle condizioni per così tanto tempo e sanno quanto dolore possono provare dei genitori in questa situazione?visto che non sapete cos’è il rispetto, almeno state zitti

  • febbraio 6th, 2009
  • #3. Anonimo scrive:

    oh ma come siamo messi? sta cosa è gravissima: http://www.repubblica.it/2009/02/dirette/sezioni/cronaca/eluana/6-febbraio/index.html

  • febbraio 6th, 2009
  • #4. Anonimo scrive:

    15:32 Berlusconi: “Eluana potrebbe fare figli”

  • febbraio 6th, 2009
  • #5. Anonimo scrive:

    Decreto Englaro: non piu’ cittadini ma corpi in gestione al Governo

    Intervento della senatrice Donatella Poretti parlamentare Radicali – Partito Democratico

    Dopo il decreto su Eluana Englaro possiamo buttare gli altri poteri -legislativo e giudiziario- nella spazzatura. Basta il Governo, basta l’Esecutivo che decide anche delle singole vite o non vite, travolgendo Costituzione e Diritto.
    Decide come devono essere vissute, come devono terminare e quando, con la stessa compassione pelosa di chi butta un uomo fuori da un ospedale perche’ e’ nato in un Paese diverso, mentre si accanisce sul corpo di un altro uomo negandogli il diritto di decidere.
    Non esistono persone, individui, ma corpi in gestione al Governo. Una volta esistevano gli schiavi e i liberi, poi erano scomparsi gli schiavi, oggi ad essersi dileguati sono i liberi.
    Chissa’ che faranno ora quelli che nella maggioranza del Pdl, dicono di essere liberi….

  • febbraio 6th, 2009
  • #6. Anonimo scrive:

    Questa è dittatura: ogni volta che Berlusconi non condividerà qualcosa a suon di decreti cambierà tutto quello che vuole

  • febbraio 6th, 2009
  • #7. Anonimo scrive:

    Qui riposa senza pace quella che fu
    LA DEMOCRAZIA ITALIANA

  • febbraio 9th, 2009
  • #8. Extreme scrive:

    15:32 Berlusconi: “Eluana potrebbe fare figli”
    …ma è vera sta roba?

  • febbraio 9th, 2009
  • #9. Anonimo scrive:

    è vera è vera…capito come siamo combinati?

  • febbraio 9th, 2009
  • #10. Folo scrive:

    Senza contare che “ha il suo ciclo mestruale regolare” e che il padre “non aveva oneri, ci pensavano le suore” (virgolettati a memoria) capito che uomo eh?

  • febbraio 9th, 2009
  • #11. Anonimo scrive:

    20.10
    addio Eluana…

  • febbraio 10th, 2009
  • #12. Folo scrive:

    Sia fatta la sua volontà.

  • febbraio 10th, 2009
  • #13. Anonimo scrive:

    speriamo che vada a tirare le coperte del silvio!

  • febbraio 11th, 2009
  • #14. jan scrive:

    come temevo e prevedevo, la faccenda non finisce con la morte di Eluana (rest in peace): le gerarchie vaticane e il parlamento italiano (che ne è diventato un’appendice) la faranno pagare a tutti quei laici miscredenti e blasfemi che credono sia un loro diritto poter decidere della propria vita e del proprio corpo. Cito Repubblica di oggi: la legge sul fine-vita e il testamento biologico proposta dal PDL (e approvata da una bella fetta del PD, da Rutelli ai teodem) prevede che
    - il testamento deve essere sottoscritto da un medico, raccolto da un notaio e rinnovato ogni 3 anni (in breve ci stanno dicendo: “volete il diritto di esprimere la vs volontà e decidere? allora pagate”. e intanto i notai incassano…)
    - NON è vincolante NE’ obbligatoria x il medico che ha in cura il paziente
    - il medico NON potrà MAI attivare o disattivare trattamenti che possono produrre la morte del paziente
    - l’alimentazione e l’idratazione non possono essere oggetto del testamento biologico
    Avete capito ’sti figli di puttana (per non dire di peggio)? chi sperava in un rinsavimento generale e nel fatto che il vuoto giuridico fosse colmato da una legge giusta si è illuso: il Vaticano e i suoi chierichetti in Parlamento ci fanno pagare lo smacco subito con la vicenda di Eluana (non gli va ancora giù che l’Italia possa essere, ogni tanto, uno stato sovrano) con “una legge scritta per rendere inapplicabile il ricorso al testamento biologico” (non lo dico io, lo dice Ignazio Marino, che è un medico di fama mondiale e uno dei pochi laici autentici nel PD). Con questa legge non solo Eluana sarebbe ancora costretta a vegetare, ma pure Welby, che era vivo e cosciente, non avrebbe potuto rifiutare le cure!
    non gli bastano i mille ingiustificati e illegittimi privilegi (soprattutto economici) di cui godono, vogliono costringerci tutti (credenti e non) a sottostare per legge ai loro dogmi e imbrigliare il Paese con il loro oscurantismo facendo leva su ignoranza e ipocrisia che sembrano sempre più diffuse e trasversali…il tutto sulla base della (presunta) autorità e autorevolezza morale dietro cui si giustifica e si perpetra il potere politico economico di quell’istituzione che è la Chiesa.
    non so voi, ma io sono giunto al limite della sopportazione. datemi un secchiello perchè non so più dove metterla la bile…
    P.S: scusate l’eccessiva lunghezza, ma quando ce vo’ ce vo’!

  • febbraio 11th, 2009
  • #15. Folo scrive:

    si, jan, pareva chiaro che tutto il teatrino era per arrivare a discutere la legge a loro vantaggio… ci sono riusciti perfettamente.

  • febbraio 12th, 2009
  • #16. Anonimo scrive:

    ..e la legge non è solo quella sul divieto di cessazione cure, ma ci ha provato anche e sopratutto per forzare in suo pugno la decretazione d’urgenza (e ci riproverà, chiamando il Popolo) esautorando il parlamento ed il presidente. Che poi è dittatura per sommi capi.

  • febbraio 13th, 2009
  • #17. alfonso nonimo scrive:

    be ma sbaglio o la decretazione d’urgenza è prevista dalla costituzione (articolo 77 per la precisione)?

  • febbraio 13th, 2009
  • #18. Folo scrive:

    “L’interruzione di procedure mediche dolorose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati ottenuti può essere legittima. Si rinuncia all’accanimento terapeutico. Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni spettano al paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o altrimenti a coloro che ne hanno legalmente diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente.”

    Cardinal Joseph Ratzinger, catechismo della Chiesa cattolica, 1994, par. 2278.

    Di Daniele Luttazzi

  • febbraio 14th, 2009
  • #19. L.P.L.C.D.G.A.T.B. scrive:

    @17
    Beh.
    Sì, certo…La decretazione d’urgenza è prevista.
    Ma per quanto riguada il caso in questione il punto non è mai stato la legittimità della pratica della decretazione d’urgenza in sè: bensì, ovviamente, il CONTENUTO del decreto in oggetto, poichè era un decreto d’urgenza ad personam che aveva l’intento di invalidare una sentenza della Cassazione (cosa che il governo NON può fare,almeno il teoria….). Il capo dello stato, che è chiamato a ratificarei decreti, non vi ha ravvisato i requisiti di costituzionalità necessari e ovviamente non l’ha ratifcato.
    Oltretutto, al cittadino attento non può essere sfuggita la componente grottesca di tutta la vicenda:
    il Governo sapeva che il decreto che si apprestava a redigere era incostituzionale (perchè era ovvio che lo fosse), il Presidente della Repubblica li ha pure avvertiti che non avrebbe firmato un decreto incostituzionale.
    Il governo l’ha fatto lo stesso e poi si è lamentato che il pres. non ha firmato.

    Morale di tutto ciò:
    Si stava meglio quano pippo baudo era un professionista e c’erano ancora le mezze stagioni, cari voi!
    Mi scuso x gli errori di bttitura ma ho la tstiera rotta.
    _____________________________________
    L.P.L.C.D.G.A.T.B.
    (Lega Per La Concessione Della Grazia A Telespalla Bob)

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