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Lario asfaltato

novembre 28th, 2008 · by ilbarba

menaggio.jpgLago di Como, bei posti; anche George e i suoi amici l’hanno eletto a luogo di relax lontano dalla scena. Ma siamo sicuri che sia poi così bello? Basta guardarsi in giro che una certa “prepotenza edilizia” balza subito all’occhio. A questo proposito riportiamo un’attenta segnalazione che ci è arrivata.

Chi tra voi ha già girovagato per queste zone sicuramente capirà di che si tratta, se ancora invece non ci siete andati, fateci un giro che ne vale davvero la pena. Sto parlando dell’area del Lario occidentale, dal rifugio Menaggio al Monte Bregagno. Ma questo messaggio serve in realtà per sensibilizzare più persone possibili riguardo la distruzione di parte dell’ambiente naturale di quelle zone bellissime (a mio avviso è in assoluto il più bel balcone panoramico sul lago). Direttamente da un’amica che vive da quelle parti mi è giunta questa notizia:

“Ti scrivo per informarti che stanno tracciando una strada (…si, strada..) che dal versante di Santa Maria Rezzonico taglia tutto il pascolo della montagna e prosegue fino all’Alpe Nesdale che è l’alpe che si vedeva guardando verso la Svizzera passando anche dalla chiesetta di S.Amate (poco a monte) . Stanno distruggendo un paesaggio meraviglioso, che anche voi avete condiviso e chissà che lo sdegno collettivo non porti a qualcosa che fermi questa continua “erosione” della natura.

Per ora stiamo cercando di capire chi è d’accordo e chi no, e i termini di legge con cui viene eseguita (se tutti i permessi sono in regola). E’ triste pensare che chi finanzia questo tipo di intervento sia la Comunità Montana con soldi che arrivano dalla comunità europea, quindi soldi dei contribuenti, insomma oltre al danno (incalcolabile!) anche la beffa di pagarla noi! Non c’e molta contestazione popolare…triste a dirsi ma è così, finiranno per fare un bel agriturismo negli edifici dell’ alpe portando in montagna (in macchina) anche chi non ha cultura per apprezzarla e soprattutto rispettarla. Ma non ci diamo per vinti!  Ti ringrazio per la divulgazione sempre importante! Spessissimo non se ne sa niente se non a cose fatte , anche noi locali ci siamo accorti solo quando le ruspe hanno cominciato gli scavi. Ti aggiornerò. Il mio intento è solo quello di informare, spesso queste cose accadono all’insaputa di tutti e si trovano ad opera compiuta…”

grazie
Marco

by ilbarba


6 Commenti

  • novembre 30th, 2008
  • #1. Anonimo scrive:

    sono contento che ci sia gente attenta alla natura e ben vengano queste segnalazioni perchè spesso rovinano la montagna per cose completamente inutili
    una sola cosa…frasi tipo “…portando in montagna (in macchina) anche chi non ha cultura per apprezzarla e soprattutto rispettarla…” mi fanno un po’ incazzare..bisogna insegnare cultura e rispetto della montagna se uno non ce l’ha! e non sempre e solo pensare che debba rimanere a casa..la montagna è di tutti, coglioni e non..e a questi ultimi bisogna far cambiare idea…intenti, non solo giudizi!

  • novembre 30th, 2008
  • #2. bore scrive:

    ciao, anonimo! l’amica che mi ha riferito la notizia, son sicuro che non intendeva dire quello che hai interpretato tu. siamo tutti d’accordo che la cultura e il rispetto della montagna vadano insegnati a chi non ce li ha (ma è una cosa di cui si deve occupare la collettività destinando risorse a ciò: di certo non possono farlo SOLO quelle persone che già vanno in montagna a piedi). però intanto la strada la fanno, e le persone che vogliono avere tutto e subito la useranno al posto delle gambe. visto che le forze che abbiamo a disposizione per questa missione culturale sono proprio poche, intanto cominciamo con l’impedire il proliferare di strade. altrimenti mentre noi accompagniamo qualcuno a piedi per mostrargli la bellezza della natura, accanto ci sfreccerà sempre più spesso un 4×4.

  • dicembre 1st, 2008
  • #3. Fulvio scrive:

    purtroppo le nostre montagne sono piene di strade, stradine e stradette. Ogni tanto spunta qua e là qualche tetto di un rustico ristrutturato che diventa improvvismente una villetta con cancello automatico. Quando percorro i sentieri a piedi o in bicicletta spesso sono costretto a risucchiare a pieni polmoni il gas di scarico delle jeep che mi salutano mentre trasportano il loro carico di milanesi che salgono per godersi le bellezze della montagna.

  • dicembre 2nd, 2008
  • #4. bore scrive:

    riporto un testimonianza dal sito che si occupa direttamente delle merdate di cemento che da anni si fanno sul lago di como occidentale.
    marco

    tratte da http://www.perunaterra.it/lalocomotiva

    “Ecco per l’ennesima volta siamo costretti a commentare l’ennesimo schiaffo alla natura non contenti di aver cementificato e abbruttito il lago, adesso vanno ad oltraggiare addirittura le montagne, possibile che non ci sia un limite a tutto questo? Possibile che ogni tipo di sopruso contro la natura sia possibile? Sembra proprio di si. Mi riferisco alla strada che passando per l’alpe Rescascia dovrebbe arrivare all alpe di Nesdale nel comune di Plesio, questo comporterà sicuramente la fine di un ambiente che le guardie forestali definiscono unico in europa e badate bene non lo dico io, ma gente bene informata, pare che loro chiamino il bosco di Varoò, la perla della Lombardia, già la perla….trà poco si chiamerà la pergola, le betulle, tutti quei nomi idioti per chiamare i residence che sono cresciuti come funghi qui da noi. Ma tanto qui da noi a chi importa se la nostra bellissima natura finisce in pezzi, perchè è quello che succederà, questi ecosistemi sono cosi fragili che basta un niente per stravolgerli irrimediabilmente, può darsi che dietro a tutto questo ci sia speculazione edilizia….mah!!!?? Già ma queste sono parole pericolose da dire qui da noi, si rischia di venire bollati come comunisti, o peggio di essere contro il progresso, ma forse questa gente non sà che il progresso non deve essere appannaggio di pochi, ma deve essere per tutti, e, deve anche andare d’accordo con l’ambiente altrimenti è regresso….nò? Noi abbiamo imboccato la strada giusta! ( sigh! ) cosi trà pochi anni avremo anche noi la nostra milano 2, ma badate bene indietro non si torna, non è un gioco. Si dice che chi semina vento…!! Il lago di Como era un posto unico ora è un unico posto…di cemento, qualcuno o qualcosa fermi tutto questo prima che diventi troppo tardi, perchè il de profundis per il lago di Como è già cominciato…dà un pezzo.”

    ed ecco un’altra testimonianza:
    “Ho incontrato a S. Amaa turisti ma anche gente locale meravigliata di quello che si stà facendo.. ma la cosa più meravigliosa è che la strada ancora non è arrivata a S Amaa, che già vi scorazzano splendidi Hammer ma anche normali vetture di qualche curioso, CAPITO?
    Perchè se si fa la strada, tutti vogliono andarci con il loro culetto comodo sul sedile..
    In barba alle regolamentazioni fantomatiche o reali che restano lettera morta a quanto pare per adesso, dato che domenica scorsa io, che vado in montagna li tutti i Week end ho visto proprio questo.”

  • dicembre 3rd, 2008
  • #5. Fabio scrive:

    Ma ce l’avete presente il condominio che c’è ai piani Resinelli sopra Lecco? Ecco, quello lì secondo me è il simbolo di questo schifo. E il lago di Como è pieno di quelle merdate costruite con gli stessi criteri che si usano nel centro di milano.

  • dicembre 3rd, 2008
  • #6. Fabio scrive:

    Ma ce l’avete presente il condominio che c’è ai piani Resinelli sopra Lecco? Ecco, quello lì secondo me è il simbolo di questo schifo. E il lago di Como è pieno di quelle merdate costruite con gli stessi criteri che si usano nel centro di milano.

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