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Possiamo aiutarvi…
novembre 17th, 2008 · by Ge
In generale evitate di camminare su strade isolate o, di sera, poco illuminate, e privilegiate i marciapiedi più affollati. Guai alle ore notturne, figurarsi nei sottopassaggi. Inizia così l’eccelso opuscolo dell’arma dei carabinieri, scelto dai comuni su comando più vicino ed infilato nelle caselle postali di tutti i grati cittadini insicuri.
Saran barzellette, però, leggete. Se vi sentite seguiti e rientrate sempre alla stessa ora evitate di fare la sempre la stessa strada. Se siete in discoteca e notate qualcuno che vi guarda con insistenza segnalatelo al personale addetto alla sicurezza.
Alcuni consigli sono certamente utili perchè “è meglio giocare d’anticipo”. Non portatevi addosso grosse somme di denaro è suggerito, sempre ne abbiate. Comunque non al parco perchè l’opuscolo dice che spesso al telegiornale si ascoltano notizie di vittime lì aggredite. Davanti all’aggressore poi la prima cosa da fare è mettersi ad urlare con tutta la forza che avete. Il secondo suggerimento, sempre davanti all’aggressore ormai sordo, è quello sobrio di mantenere la calma.
Le illustrazioni sono certo adatte ad un pubblico di minori. Infatti le care forze dell’ordine si spingono sino a suggerire “cosa dire ai vostri bambini”. La didascalia sotto il volto maligno di un tizio con una caramella dice di spiegare ai vostri figli che non tutti sono buoni. Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino è un dictat, c’è comunque la sezione modulistica per installare un bell’antifurto possibilmente collegato al 112. Furto anti-furto insomma. Evitate portachiavi con targhette nome e indirizzo, non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscienza dei vostri spostamenti e se abitate da soli non fatelo sapere a chiunque.
Sull’abito che non fa il monaco e sul non aprite quella porta credo sia il caso di fermarsi, consiglio comunque anch’io vivamente di leggere con attenzione il libretto sulla realtà quotidiana. Un ringraziamento personale e speciale all’assessore all’informazione Barbara Magni di Inverigo, comune di mia residenza che mi ha permesso protettiva lettura.
Mi sento già più sicuro.

#1. tester scrive:
ahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahha,,,e si dorme tranquilli…..