lotta alla mafia, news, opinioni, politica
A Roberto Maroni
ottobre 2nd, 2008 · by Folo
Fai sorridere Roberto. E non parlo dei tuoi occhiali o del tuo ghigno sempre presente. Parlo del tuo attaccare la camorra. Indentiamoci: io penso che le mafie in Italia siano il problema numero uno, il punto di partenza del gomitolo ingarbugliato che può essere l’insieme dei nostri problemi.
Proprio per questo mi fai sorridere, tu che con una mano mandi 500 soldati in campania contro il clima da guerra civile che la camorra accende ogni giorno, che finalmente fai apparire lo stato a Casal di Principe dove mai c’era stato e dove il crimine ha il suo cuore pulsante; e tu che con l’altra convivi, contratti e governi con il Presidente del Consiglio. Cosa centra Berlusconi? Te lo spiego subito, non cè niente di comunista dietro alle mie parole, solo fatti da verificare.
C’è un pentito di camorra Roberto, che si chiama Gaetano Vassallo ex clan Bidognetti e ci sono le sue confessioni. Sulle quali l’intera nazione sta facendo finta di nulla da due settimane, te compreso caro mio. Vassallo parla di come la Campania sia finita ad essere la pattumiera d’Italia, grazie ai casalesi e ai patti che gli stessi hanno firmato con la politica. Bene, in particolare fà il nome di due persone che più di altre hanno favorito quest’attività a livello politico: Nicola Cosentino e Luigi Cesaro.
I due virtuosi sarebbero, secondo Vassallo, un arto politico del clan Bidognetti, per conto del quale curavano svariati affari. Dov’è il problema? Semplice. Se le affermazioni fossero vere, bisognerebbe tenere conto dei ruoli istituzionali dei due personaggi in questione e prendere provvedimenti.
Sì perchè Nicola Cosentino è niente di meno che coordinatore regionale del Pdl in Campania e da quest’ultima legislatura è addirittura Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze. Ce l’hai affianco nel governo capito? Non chè l’uomo che accompagna personalmente Silvio Berlusconi per le vie di Napoli negli ultimi mesi per verificarne la pulizia.
Luigi Cesaro anche lui coordinatore, sembra sia un amico a distanza del Premier, infatti invia personalmente 20 chili di mozzarella di bufala ad Arcore e dichiara che: “Silvio mi ha detto: ”Gigi, la tua mozzarella la mangio perché so che i tuoi amici la fanno con cura. E non ti farebbero mai un torto’”. Di più: i due sarebbero anche stati chiamati a pulire Napoli e fare così fronte all’emergenza rifiuti.
Roberto bisognerebbe porsi il problema di che gente condivide con te la “lotta” alla camorra. Altrimenti non è più lotta capisci? E’ una cosa che fà sorridere, amaro, ma fà sorridere. Alza la mano e chiedi spiegazioni Roby, siamo tutti con te. Sarebbe un bel gesto da parte tua, perchè per ora ho visto solo la Guardia di Finanza andare a perquisire uffici e abitazioni dei giornalisti (Gianluca Di Feo e Emiliano Fittipaldi) che si sono permessi di scrivere le rivelazioni del pentito sull’Espresso, e così non la si batte la camorra.

#1. Anonimo scrive:
MARO QUI C EDA METTERE LE MANI NEI CAPELLI E MI SA ANCHE AI FERRI E AI BASTONI ,BASTA AI MAFIAPOLITICI BASTA A TUTTI STI SOLDI CHE ALLA FINE VAN GIRARE SOLO A CASA LORO!!SO STANCO !!!!!! SKIACCIAILPOLITIKO