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Reprimere meglio che curare
Settembre 2nd, 2008 · by Bass
Reprimere, controllare a tappeto, tolleranza zero, inflessibilità, punizioni, inasprimento delle sanzioni, stringere la morsa: ormai è un’ossessione da prima pagina. Prevenire è meglio che curare, ma reprimere è ancora meglio.
Il governo punta sulla repressione per risolvere i problemi nelle strade, nelle scuole e nella vita di tutti i giorni. Il test antidroga voluto dal solito Giovanardi, promette di ridurre il numero degli incidenti stradali. Per ora ha promesso a Studio Aperto un buon numero di servizi. Persone che si sono fumate una canna un mese prima di essere beccate dal test rischiano di perdere il posto di lavoro insieme alla faccia.Nelle scuole torna il voto in condotta. Addirittura il cinque per incutere maggiore terrore fra gli studenti. L’inutilità del provvedimento me l’ha confermata il preside di un istituto di 1.650 studenti che chiede di incontrare il ministro Gelmini per un confronto.
Tutto questo non servirà a nulla, anzi l’ansia non farà altro che peggiorare la situazione - Insegno da trent’anni. Ho iniziato con i ragazzi del Beccaria (l’anticamera di San Vittore). I ragazzi non sono mica deficienti. Siamo noi che per colpa di dieci rincoglioniti li abbiamo etichettati tutti come delinquenti. L’arma delle punizioni è sicuramente pericolsa e non serve a risolvere le situazioni più difficili anzi si rischia di peggiorare. Gli insegnanti non devono sottomettere i loro studenti. Non è questa l’idea che deve passare e così vale anche per tutta la società. E’ molto pericoloso quando le persone iniziano a sentirsi sottomesse. I ragazzi hanno il diritto di avere la stessa libertà che abbiamo noi adulti e qualche volta può capitare che sbaglino. Proprio perchè sono giovani.

#1. Anarkaos scrive:
GIOVANARDI FIGLIO DI PUTTANA!!!