culture
La montagna chiama
luglio 16th, 2008 · by Bass
di Karl Unterkircher
“Siamo nati e un giorno moriremo: in mezzo c’è la vita. È il mistero di cui nessuno ha la chiave: siamo nelle mani di Dio. Quando ci chiama, dobbiamo andare. Ma se veramente non dovessimo più tornare, tanti sicuramente direbbero: “Ma cosa stavano cercando? Perché sono andati a cacciarsi lassù?”. Una cosa è certa: chi non vive la montagna, non lo saprà mai. La montagna chiama!”
Mi è capitato di parlare con Karl Unterkircher un paio di volte e sono rimasto incantato dalla sua grande spontaneità nel descrivere un amore infinito per la natura selvaggia delle montagne più alte del mondo e per le sfide alle pareti ancora sconosciute: “dove ad ogni metro ti devi aspettare la fine del mondo”.
Disperso – da ieri Karl, che era impegnato nella scalata di una via nuova sulla parete Rakhiot del Nanga Parbat (8.125 metri), è disperso dopo essere precipitato in un crepaccio.
Disperati, e purtroppo vani, i tentativi dei compagni Walter Nones e Simon Kehrer di portarlo in salvo. Anche loro in queste ore stanno rischiando di rimanere imprigionati nella parete.
La frase che ho riportato sopra è stata scritta da Karl qualche giorno fa, prima di iniziare la scalata.
Il suo regno (da youtube.com)

#1. Anonimo scrive:
Bella la frase..
Angi