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Evviva il pompino
Luglio 9th, 2008 · by Folo
Continua il pornofilm. A saperlo prima di questa deriva orgiastica della politica italiana avrei votato Pdl a occhi chiusi. Altro che salari, evasione fiscale e sicurezza sul lavoro, noia allo stato puro.
Quel gran pezzo di figa della Carfagna querela quel gran pezzo di figa di Sabina Guzzanti all’indomani del No Cav day (il nome è stato scelto dal genio del marketing) per i vergognosi insulti. La chiesa insorge perchè da noi immaginarsi il Papa - face down ass up - che viene penetrato da froci incalliti è proibito. E sentire Grillo che dà addirittura dell’addormentato a Napolitano diventa il più grave attacco alla democrazia dalla sua nascita.
Il mondo politico sguazza sguaiatamente, missione compiuta. Quella che era una piazza legittima, seria e motivata diventa lo zimbello della giornata. Il solito vecchio trucco. Al G8 a Genova per distogliere l’attenzione dalla potentissima manifestazione uccidevano la gente, oggi si sono limitati a delegittimarla a colpi di manipolazione. Passi da gigante.
Che la Carfagna abbia fatto o meno un pompino a Berlusconi non è volgare, e raccontarlo, ipotizzando sia vero sulla base di una citazione tratta da un giornale, men che meno. Il pompino stesso è qualcosa di sublime e nient’affatto riprovevole. Un atto d’amore e di piacere di cui tutti godiamo fin dalle prime esperienze sessuali che non può far altro che migliorare la nostra vita. Insomma diamo il giusto merito al pompino.
Solo Veronica Lario potrebbe trovarlo inammissibile. Quelli di destra invece sarebbero galvanizzati dal loro leader vero donnaiolo che se lo fa sucare e persino quelli di sinistra gioirebbero nel sapere che per una volta al posto che in culo a loro l’ha messo in bocca a lei.
La vera volgarità sarebbe invece scoprire che, qualora il fatto si rivelasse vero, dopo il pompino eseguito seguendo i consigli di una ormai veterana collega, l’ipotetica Carfagna venisse eletta a ministro per le sue indubbie doti succhiatorie. Questo sì che sarebbe tragico per il paese.
Tragicomico a dire il vero visto che si tratterebbe quindi del Ministero delle Pari Opportunità che di pari avrebbe solo il nome: è facilmente immaginabile che il buonsilvio preferisca farsi soffiare nel pisello dalle donnette di cui ama circondarsi piuttosto che dai suoi calvi avvocati o da giovani e aitanti forzisti.
Ancora una volta quindi gli uomini verrebbero di fatto discriminati. A voi altre basterà prenderlo in bocca a quello giusto per sedere in parlamento. Chevvolete di più?

#1. Laura scrive:
E ancora una volta riesce ad ottenere il suo scopo: si parla di pompini, di leggi ad personam, di intercettazioni…mentre ci si dimentica di parlare dei problemi del paese per il quale il governo non sta facendo nulla: inflazione, petrolio, perdita del potere d’acquisto, tasse, federalismo, giustizia, sicurezza, povertà, discriminazione, cultura, scuola, sanità…