news, opinioni

Il prezzo dell’emergenza

Giugno 23rd, 2008 · by Folo

allarm.jpgNon mi sorprendo dell’ovvio. Che Berlusconi fosse cambiato, che fosse diventato un “grande statista” lo poteva credere solamente Veltroni. A capirlo non serviva molta immaginazione, c’erano già 15 anni di attività politico/economica a dimostrarlo, e i primi mesi della nuova legislatura non smentiscono di certo, quindi via con le leggi ad personam.

Una cosa però è cambiata: gli italiani. Sono diventati, a volte a ragione a volte meno, paurosi, incerti e terribilmente stanchi. Incerti come il lavoro e il futuro dei giovanissimi, paurosi come vecchiette barricate in casa e stanchi come quartieri invasi dall’uomo nero.

Non che in Italia non esistano i problemi, anzi ne abbiamo di gravissimi. Ma a noi sono le emergenze che ci fottono. Emergenza rumeni, emergenza rom, emergenza rifiuti. Viviamo in eterna emergenza.

Questi allarmi che partendo da problemi magari reali ma di entità completamente differente da come presentati, vengono spinti artificiosamente verso l’infinito e oltre, giustificano agli occhi dell’opinione pubblica qualunque cosa. E sottolineo qualunque.

Facciamo un esempio: l’esercito per le strade. Dico subito che chi parla di militarizzazione mi fà sorridere perchè si tratta di un falso, questi militari saranno poche decine di persone in giro per grandi città a portare dentro qualche marocchino che vende cd masterizzati, niente di più.

Ma il provvedimento viene venduto come “più sicurezza nelle strade” per far fronte a omicidi, stupri e quant’altro. Bene gli omicidi in Italia sono circa 600 all’anno e per questo ci vuole l’esercito. Ma sul lavoro ne muoiono almeno il doppio e qui riporto una provocazione di Pino Corrias: l’esercito dovrebbe stare nei cantieri non per le strade, lì è più pericoloso. O almeno mandateci i  lagunari.

Niente da fare, “noi” vogliamo che un dittatore risolva in fretta le emergenze, a qualunque prezzo, e affanculo anche alla democrazia e la costituzione appresso. Quindi lo abbiamo eletto, gli abbiamo dato pieni poteri e ora lo giustifichiamo comunque vada. Basta che risolva le emergenze.

Diritti regalati, processi freezati, costituzione violentata? Chiacchere da comunisti, ci sono cose ben più importanti, ci sono le emergenze.

by Folo


14 Commenti

  • Giugno 23rd, 2008
  • #1. Anonimo scrive:

    hai dimenticato la “emergenza democratica”

    alf. non.

  • Giugno 23rd, 2008
  • #2. gianfri scrive:

    chiacchiere da comunisti al bar, perchè ormai in parlamento ci sono solo democristiani, falsi progressisti, nuoviborghesi e fascisti…mio nonno avrebbe detto PoveraItalia. Io dico ti sta in culo Italia

  • Giugno 23rd, 2008
  • #3. Puppodromo scrive:

    Il momento politico in Italia è molto delicato….
    La costituzione passerà dall’essere antifascista ad essere anticomunista…Ma c’è un “piccolissima” differenza: quando i “padri” della patria stendevano la costituzione eravamo appena uscita da una guerra mondiale e da una dittatura fascista… In Italia un regime comunista non è mai esistito e, purtroppo, una dittatura popolare che mette i bastoni nel culo a questi moderni “democratici” non esisterà mai in Italia.
    Il problema è che l’Italia nonostante sia uno dei paesi con la maggior percentuale di geni intesi come persone con itellingenza superiore alla media (Q.I. sopra il 160)
    è diventato un popolo di ignoranti, grezzi e antisociali.
    La gente si crea le opinioni solo guardando la televisione, eh si perchè ce ne è solo una di televisione. Altro che 6 canali!!!! C’è qualche trasmissione valida che resiste (vd. REPORT), ma i palinsesti sono esattamente gli stessi, giorno e notte. Un pò come il programma politico dei nostri candidati premier….
    Fin quando la gente continuerà a vedere tette, culi, matrimoni vip, macchina da mezzo milione di euro, ristoranti da 120 euro a testa, vacanze da 10.000 euro….il modus vivendi di noi italiani non cambierà mai…
    Dite no a Berlusconi. Dite no alla televisione.
    Dite si alla cultura libera.

  • Giugno 23rd, 2008
  • #4. lsd scrive:

    “l’esercito per le strade”…chiaro sintoma di una futura dittatura. Dittatura che fomenterá la rabbia e la voglia di ribellione e di libertà dei così detti comunisti, dando il via a ciò che io chiamo terrorismo di difesa, che pur sempre terrorismo è.
    Attentati, armi libere, legge del taglione…l’italia a gonfie vele verso il futuro.

  • Giugno 23rd, 2008
  • #5. Resistere! Resistere! Resistere! scrive:

    Ma dove sono le nuove BR???
    Il sismi non ha ancora dato il via libera????
    Ah, no ci pensa il piano di rinascita democratica.
    Oltre ai moderni film come “il divo”, guardatevi se non l’avete già visto: “I banchieri di Dio - Il caso Calvi” del 2002. Merita davvero anche se avere un minimo di conoscenza pregressa del fatto aiuta parecchio.

    ORA E SEMPRE RESISTENZA!!!

  • Giugno 23rd, 2008
  • #6. freerider scrive:

    tutto si muove….tutto cambia…almeno in superficie. Perchè sotto una crosta di vecchiume spessa qualche centimetro, il nulla politico-ideologico del nostro paese continua a rimanere uguale e immutato da 50 anni. Prima ci si salvava perchè da magnà per tutti c’era. Oggi che non ne rimane, la Camera dei Fasci e delle Corporazioni decide chi dovrà sedersi alla mensa di domani. Resistere non è più sufficiente. Toccherà riprendersi il palazzo okkupato dai Buffoni.

  • Giugno 23rd, 2008
  • #7. Anonimo scrive:

    grattiamo via le croste che appiccicate al potere rischiano creare un infezione …….

  • Giugno 23rd, 2008
  • #8. Folo scrive:

    x alf. non.

    scusa ho trovato solo ora un tuo commento che aspettava moderazione in quanto conteneva due link, ora ho modificato le impostazioni e lho pubblicato. Non succederà più.

  • Giugno 23rd, 2008
  • #9. Anonimo scrive:

    ah ecco! grazie della dritta, non sapevo che i commenti con link vanno in moderazione eheheh dovreste farlo presente magari in fondo alla pagina dei commenti, sopra il tasto invia commento così tutti lo vedono no?

    alf. non.

  • Giugno 24th, 2008
  • #10. Folo scrive:

    No, è che non lo sapevo nemmeno io, è unimpostazione antispam, ma ora ho aumentato il link a 4 cosi non accadrà se non raramente.

  • Giugno 24th, 2008
  • #11. Anonimo scrive:

    c’è un problema ben più grave comunque: dove sono finiti i tuttologhi????????????????

  • Giugno 24th, 2008
  • #12. Folo scrive:

    son sempre stati al loro posto, da anni:

    http://lucaelvis.splinder.com/

  • Giugno 25th, 2008
  • #13. Anonimo scrive:

    centra poco ma volevo buttarla lì, e dato che l’articolo cita i morti sul lavoro…

    oggi pensavo:

    ma com’è che ci lamentiamo tutti dei morti sul lavoro, della sicurezza, eccetera eccetera

    e poi compriamo cinese (e asiatici vari) senza dire né a né ba? dubito che in quei paesi esista finanche il concetto di sicurezza sul posto di lavoro…

  • Giugno 26th, 2008
  • #14. gianfri scrive:

    perchè ormai tutto è cinese…anche i manufatti di marca europei (Rowenta per citarne una capitatami di recente) sono Made in China. Arrendiamoci all’evidenza che la Cina è la fabbrica del mondo, con tutti gli squilibri che questo comporta. Lo scalpore è che loro sono un paese industrializzato da una ventina d’anni e “noi” che invece lo siamo da un buon centinaio e dovremmo esportare il buon senso e le norme di sicurezza e i diritti dei lavoratori non riusciamo a fare meno di 3 morti al giorno sul lavoro(senza contare quei manovali in nero che finiscono a infarcire le fondamenta dei cantieri, ma non finiscono nelle statistiche).
    Cmq #13, l’hai proprio buttata lì…

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