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elezioni, news, politica

Berlusconi III: qualche considerazione

aprile 15th, 2008 · by Folo

La lega sbancaL’Italia è un paese unico, lo dice anche il Time. L’unico dove un personaggio come Silvio Berlusconi può essere eletto, e per ben tre volte. Unfit. Certo il Cavaliere non ce l’avrebbe fatta senza la forza prorompente, xenofoba e razzista della Lega che spopola al nord. Questi anni di propaganda all’odio razziale e politiche sull’immigrazione sbagliate hanno dato i loro frutti. L’Italia trema di paura.

L’ospiziale Bossi fa la voce grossa  fin dall’inizio contro Roma ladrona dove banchetta da anni  e promette il federalismo fiscale nei cento giorni. Vedremo come il neo-ex-premier riuscirà a barcamenarsi fra i fucili del nord e quelli del sud.

Dall’altra parte vediamo un raddoppio dell’Idv di Antonio di Pietro, l’unico partito che fa della legalità e della giustizia la sua bandiera, che solleva un pò le sorti di un Partito Democratico che qualcosa da recriminarsi ce l’ha. 

Veltroni era la persona giusta al momento sbagliato ma il suo buonismo fino alla fine è stato fatale: dopo aver subito attacchi ben oltre il limite della diffamazione diretti alla sua coalizione non ha replicato. Non ha replicato lui che, al contrario del suo innominato avversario, di argomenti per attaccare l’avversario ne aveva di solidi, inattaccabili e illimitati: Travaglio avrà scritto una cinquantina di libri sull’argomento. 

Diciamo che l’Obama d’oltreoceano ha ispirato solo a metà il leader del Pd, perchè in America come nel resto del mondo, in campagna elettorale si tirano fuori i denti e le palle. Addirittura quando Di Pietro questi attributi li tuonava in tv veniva immancabilmente ripreso dai vertici del Pd.

Staremo a vedere che sarà capace di fare Silvio Berlusconi che si dice pronto al dialogo sulle grandi riforme, un Berlusconi che non potrà più sbraitare slogan anti-comunisti visto che, finalmente, dopo quindici anni di lotta è riuscito a debellare il flagello dei mangia-bambini in parlamento.

La “Sinistra extraparlamentare” come titola sarcasticamente il Manifesto è, per l’appunto, fuori. Vi siete mai immaginati un Italia di questo tipo? Il paese è malato e il fottuto “vaccino” di Montanelli rischia di abbattere il moribondo. Un dato: l’Udc al senato ha solo tre posti a sedere e uno lo occuperà il flaccido fondoschiena del favoreggiatore Cuffaro. Solo in Italia.

Parlando con conoscenti, leggendo articoli e commenti di una cosa sono sicuro: troppa gente ha votato contro i propri interessi. Senza nemmeno saperlo.

by Folo


40 Commenti

  • aprile 15th, 2008
  • #1. gianfri scrive:

    …solo 2 parole…peraltro non mie, ma di mio nonno…
    POVERA ITALIA

  • aprile 15th, 2008
  • #2. Folo scrive:

    “Ghè vò la guera”

  • aprile 15th, 2008
  • #3. pUPPa!!!! scrive:

    Speriamo solo che non sia davvero immortale!!!!
    Che tristezza!!!

  • aprile 15th, 2008
  • #4. cavallo scrive:

    siamo fottuti completamente finiti e non riesco ancora a rendermene conto

  • aprile 15th, 2008
  • #5. TESTER scrive:

    torna il nano nel parco e qui son cazzi grossi …..mafiosi e gabolari c ‘e lavoro per tutti ……gli altri, esiliati o infossati da qualche battaglione della morte padana ……okkio eh!!!!!

  • aprile 15th, 2008
  • #6. Bass scrive:

    Quello che mi più mi mortifica di queste elezioni è che la lega si identifica come il nuovo partito dei lavoratori, senza una storia. L’ultima volta che uno schieramento xenofobo e razzista aveva scelto la fabbrica e il conflitto sociale di chi fatica ad arrivare a fine mese erano momenti drammatici per l’Italia.
    Per quanto riguarda la sinistra radicale: la lotta si sposta dal parlamento alla piazza e scompare ogni argine isituzionale all’ipotesi di alternativa al liberismo.

  • aprile 15th, 2008
  • #7. Anonimo scrive:

    ti consiglio di farti un bel partito con l’ideologia che ti appartiene, e ti posso garantire che la prossima assemblea di partito potrai farla nella cabina telefonica inglese di vecchia memoria che ti affitterò io.
    Gg

  • aprile 15th, 2008
  • #8. Anonimo scrive:

    la Lega non è determinante nè alla Camera nè al Senato

  • aprile 15th, 2008
  • #9. Anonimo scrive:

    la lega E’ determinante al senato.

    non lo è alla camera se l’udc vota con berlusconi (sempre che i terroni di lombardo non tradiscano)

  • aprile 15th, 2008
  • #10. Anonimo scrive:

    quello sopra ero io

  • aprile 15th, 2008
  • #11. Bass scrive:

    ciao Gg, nella cabina telefononica inglese ci facciamo la prossima cena sociale che è meglio

  • aprile 15th, 2008
  • #12. FreeRider scrive:

    bella la cena in cabina Gg…

  • aprile 15th, 2008
  • #13. Anonimo scrive:

    io non ho votato.
    non sapevo cosa scegliere
    tra na purga e un panino alla merda

  • aprile 15th, 2008
  • #14. Anonimo scrive:

    …cosí hai scelto di farti inculare grazie al voto altrui…bravo

  • aprile 15th, 2008
  • #15. Anonimo scrive:

    se il voto servisse a qual’cosa
    sarebbe abolito
    non votare non delegare

  • aprile 15th, 2008
  • #16. Anonimo scrive:

    il qual’cosa è esplicativo….

  • aprile 15th, 2008
  • #17. Anonimo scrive:

    quanto il tuo voto che ciò in kulo

  • aprile 15th, 2008
  • #18. Ge scrive:

    Si, non riuscendo a scrivere altro per amarezza profonda, vorrei almeno fare un grande ringraziamento. Di cuore. Non agli elettori ignoranti, non a quelli razzisti, nemmeno a quelli mafiosi. Vorrei ringraziare invece quanti la pensano in maniera assai simile a me, magari sono perfino politicamente interessati, aventi spirito critico e lagnanza per la fogna. A quanti odiano la puzza di merda e se ne lamentano giustamente. A quanti si lamenteranno delle intercettazioni vietate pena ergastolo, a quanti avranno a vomito Dell’utri ministro grazia senza giustizia, a quanti odieranno nuovi editti bulgari. A quelli che, così fatti, non hanno votato lasciando le sorti di questo triste paese nelle mani del più bieco dei manigoldi con compagnia bellissima. Mancherebbe: era turarsi il naso? Avete ragione: lo era. Ogni ragione di impossibilità, coerenza, meno peggio.
    Lamentiamoci pure.
    Grazie, grazie mille.

  • aprile 16th, 2008
  • #19. Anonimo scrive:

    ge ma davvero pensi che più di mezza italia sia in mala fede?

    c

  • aprile 16th, 2008
  • #20. cristozza scrive:

    Bravo Ge (che non mi pare abbia parlato di mala fede di metà Italia), concordo e condivido la tua amarezza. Io che, volendo fortemente votare – e non l’ho potuto fare per ovvi motivi di Oceano-di-mezzo – in questa occasione non riesco a capire chi si è astenuto. E’ vero, il non-voto può essere stato un mezzo di protesta per l’assenza di qualcuno che potesse rappresentare decentemente l’Italia, ma ragazzi, qui c’era di mezzo un nemico ben preciso da combattere – e così facendo l’abbiamo lasciato vincere. Adesso non ci possiamo più lamentare, teniamoci la puzza di merda. Qui in Bolivia c’è aria di guerra civile, ma almeno si combatte. Cristozza

  • aprile 17th, 2008
  • #21. Folo scrive:

    Non sono daccordo nell’imputare la colpa agli astensionisti. Non sono daccordo che ci sia un solo nemico da combattere.

    Possiamo far finta di nò, possiamo dire che è la solita solfa: ma non cè più la democrazia in italia e capisco profondamente chi non ha votato, come si può delegare la soluzione del problema a chi è la causa del problema?

    Un piccolo esempio: se siamo così convinti che berlusconi sia il male assoluto, lui e le sue televisioni che condizionano un intero paese, come possiamo fidarci di chi, una volta al governo non ha cambiato la legge sul conflitto di interessi tagliando fuori il demonio, e di più: durante la campagna elettorale sè guardato bene dallaffrontare la questione, eh? Non dimentichiamo che chi sta dietro a Veltroni è chi durante il governo prodi, interpellato sul conflitto di interessi rispose “non è una priorità, il conflitto di interessi non dà da mangiare alla gente”. E quindi ci risiamo.

  • aprile 17th, 2008
  • #22. Ge scrive:

    Eddai Folo, sai benissimo perchè il conflitto di interessi sotto Prodi non si è fatto, la bozza Gentiloni era pronta i voti no, aridaje. La “colpa” non è certo degli astensionisti, indifferenti, troppo coerenti o incapaci di fare minime differenze, certo. La colpa è del clima culturale, delle tv, del razzismo strisciante, dell’economia mondiale e dei buchi di culo poco lavati, è ovvio. Ma se posso, da pari a pari e non da fico a pirlone, ringrazio anche gli astenuti.

  • aprile 17th, 2008
  • #23. Folo scrive:

    Certo che puoi farlo: dico solo che se Veltroni avesse parlato chiaro su certe cose FORSE avrebbe convinto i non convinti. Così non è stato.

  • aprile 17th, 2008
  • #24. Anonimo scrive:

    chi è FreeRider?.GG

  • aprile 17th, 2008
  • #25. Folo scrive:

    BELLA GG! a freerider dagliene un sacco quando lo vedi!

  • aprile 17th, 2008
  • #26. Anonimo scrive:

    La cena politica si terrà all’inizio della prossima settimana.I soliti soci sono pregati di aderire.
    A giorni vi farò sapere data esatta e menù….(non verranno cucinati bambini perchè tanto i comunisti non esistono più…)
    iaia

  • aprile 17th, 2008
  • #27. Folo scrive:

    ahahahaha grande iaia ricordati che non mangio carne a parte la VOSTRA!

  • aprile 17th, 2008
  • #28. Jan scrive:

    Secondo me cercare di spiegare la vittoria schiacciante di Berlusconi con l’astensione è riduttivo. Prima di tutto perchè non è detto che chi non ha votato siano tutti di sinistra e, in ogni caso, non so se sarebbero bastati per battere il PDL…e cmq non trovo giusto giudicare una scelta che, sia per chi ha optato x il non voto sia x chi ha optato x il voto utile, è stata molto sofferta.
    detto questo, resto convinto che in Italia non c’è mai stato spazio e, a maggior ragione dopo queste elezioni, non ci sarà mai spazio per la sinistra e per una politica che la rispecchi (basta guardare il numero di governi di “sinistra” in 60 anni di storia).
    questo perchè è nel DNA dell’Italia, un Paese che storicamente pende a destra. o meglio è un Paese di destra e cattolico, in cui dal dopoguerra han sempre dominato tre poteri: Chiesa, mafia e P2. questi tre poteri, oltre ad essere strettamente intrecciati, sono accomunati da due cose: una è che sono trasversali (influenzano quasi tutti gli schieramenti, anche se in misure diverse), l’altra è che tutt’e tre hanno sempre combattuto la sinistra, usando lo spauracchio del comunismo per ostacolare il formarsi di una politica veramente di sinistra. pura coincidenza?
    la storia degli ultimi 60 anni è piena di fatti che confermano questa cosa, ma, senza andare troppo in là, basta vedere come sono finite queste elezioni: comunisti e sinistra (il PD per me non è tale, è più un partito moderato e di centro) fuori dal Parlamento. proprio come voleva un certo Licio Gelli…
    la mia è solo una chiave di lettura, però quando vedo come i principali partiti (di ogni colore…) siano un blocco unito quando si tratta di tacere sulla P2, di non attaccare con decisione la mafia, di porre fine all’ingerenza e ai privilegi della Chiesa, di controllare l’informazione, di difendersi dalla magistratura (vedi le scalate bancarie oppure l’inchiesta Why Not, dove erano coinvolte logge massoniche, Compagnia delle Opere e criminalità organizzata),aumenta il mio sospetto che questi poteri siano ancora profondamente radicati nella ns classe dirigente.
    un certo andreotti diceva che a pensar male si fa peccato , ma spesso ci si azzecca.
    beh, se lo dice proprio lui forse c’è da crederci…

  • aprile 17th, 2008
  • #29. Jan scrive:

    P.S: scusatemi se sono stato logorroico, ma ogni tanto mi faccio prendere la mano (non solo su YouPorn)…

  • aprile 18th, 2008
  • #30. Ge scrive:

    Ah, sicuro Jan, hai ragione.
    Non si può fare i conti in Italia e pretendere di cambiarla senza pensare a mafia e chiesa e destra. Non ha funzionato così per tutti gli anni della prima repubblica, lì c’era un blocco mondiale, oggi però le radici rimangono forti. Indubbio: è anche per quello che ho votato Pd. Non è un cambiamento, ma è un meglio, è un primo passo io credo. Io non me la sono presa con gli astensionisti e basta, ripeto che imputo le colpe a tutto il merdume (irriassumibile qui), ma amareggiato me la prendo anche (proprio perchè li capisco più da vicino) con chi non ha preso parte. Spero si sia capito e sul voto e sulla scelta rimango assai convinto. Ciò non è sullo stesso piano della mia socialità, della mia coerenza, delle mie personali battaglie: è una scelta ovviamente obbligata. Vedi, io credo che la lotta tra idee simili non sia solo omogenizzazione, credo piuttosto sia guerra tra poveri (non di spirito e intelligenza), che fa assai piacere ai ricchi o meglio ai potenti. Qui ci disperdiamo in intuizioni, in utilità, in posizioni poco differenti, così da lasciare allo sbando il voto nazionale che è ciò che dall’alto conta. Conta anche o più il basso e ci si prova giorno per giorno con troppi interrogativi, davvero troppi dove io vivo. Ma se avessimo deciso della cascata sono quasi certo qui si sentirebbe meno puzza di fogna.

  • aprile 18th, 2008
  • #31. l8 scrive:

    Sara’ che e’ quasi mezzogiorno ma a me vien gia’ fame cazzo…. Iaia facce sogna’ !!!!

  • aprile 18th, 2008
  • #32. Folo scrive:

    bella jannacci.

  • aprile 18th, 2008
  • #33. iaia scrive:

    Per i soci (FOLO CHICCO BOLLET LOZZO MINCHIA CHICCO,e poi chi c’era?)è meglio fare la cena politica lunedì o martedì ?

  • aprile 18th, 2008
  • #34. Folo scrive:

    martedì, ogni lunedì cè calcetto da due anni e non si tocca.

    Polletto suca.

  • aprile 18th, 2008
  • #35. iaia scrive:

    MENU’:paticcio di pasta al forno,coniglio arrosto con patate al forno e insalatina per lozzo che gli piace tanto(per Folo una frittatina e via..),torta allo yogurt con crema di mascarpone,caffè.
    Sono gradite bottiglie di vino e liquori.
    La cena è fissata per martedì alla 20.00

  • aprile 18th, 2008
  • #36. Folo scrive:

    eh ho capito mi porto gli sgombri in scatola…

  • aprile 20th, 2008
  • #37. Anonimo scrive:

    La prima volta che berlusconi si presentò alle elezioni ricordo che biagi disse:”Speriamo che vinca,perchè solo conoscendo il male si riuscirà ad ottenere un vaccino..”..se fosse ancora vivo oggi direbbe: “..scusate mi ero sbagliato,era un tumore..”
    Paolino v d a

  • aprile 21st, 2008
  • #38. Anonimo scrive:

    era montanelli, non biagi

  • aprile 21st, 2008
  • #39. Anonimo scrive:

    E dai è morto anche lui,la battuta vale.Oh,senza cattiveria..Grazie comunque per la precisazione.. :) v d a

  • aprile 21st, 2008
  • #40. Anonimo scrive:

    sì sì sono stato stringato ma non volevo essere cattivo, è solo che montanelli mi piaceva più di biagi e volevo rendergli il giusto merito

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