culture
Tradimento on-line
febbraio 26th, 2008 · by Angi
L’interrogativo nasce spontaneo: il tradimento in chat è vero tradimento?
“Si dibatte molto sulla correttezza di considerare come adulterio l’incontro on line tra persone che nella vita reale già vivono un rapporto di coppia con un partner. Molti considerano questo agire un’esperienza della fantasia, una semplice navigazione immaginarie, un puro desiderio di raccontarsi. Come a dire che c’è chi si distrae leggendo un libro, chi chiacchierando in rete.
La rete ha i suoi meriti - Per chi è single e timido, il video è vissuto come liberatorio perché consente di esprimere pensieri, sensazioni profonde ed emozioni senza l’impaccio di una corporeità limitante ed ingombrante.
E’ comunque un modo semplice per conoscere nuove persone. E non c’è una così netta distinzione tra reale e virtuale, perché comunque al di là dello schermo c’è sempre una persona, con una vita emotiva, sociale, culturale, lavorativa.
E’ necessario riflettere sul numero crescente di persone che si vedono sottratto il partner da un amante virtuale, ben più pericoloso e insidioso di un amante reale, perché l’unione non è fisica, ma basata su scambi profondi di sensazioni, emozioni, intimità. Aspetti di coppia che forse con il partner si sono persi o, per assurdo, non si sono mai raggiunti.
E così inizia il tradimento perché purtroppo nella vita reale la vicinanza fisica non significa sempre dialogo e comprensione. Si è talmente assorbiti dal divenire della vita che non si ha voglia di trovare il tempo per aprire la nostra anima all’altro che ci vive accanto.
Così si rischia di crescere in modo diverso, si perde il desiderio di fare cose insieme, si finisce per vivere in modo apatico e stanco.
Qui si insinua il pericolo dell’altro on line. E’ vero tradimento dal momento in cui si tradiscono le promesse, il rispetto e la fiducia che si sono riposte nell’altro e nel progetto di coppia. Non serve nulla di più per considerare un tradimento un vero tradimento.
Lo psicologo Hyman della New Mexico University afferma che le coppie spaccate per colpa degli incontri in rete, avevano gravi problemi che sarebbero ugualmente emersi.
In ogni caso il fenomeno è così in aumento, da far nascere gruppi di consulenza on line per consolare le persone a cui internet ha rubato il partner. E navigare in rete troppo a lungo comincia ad essere inserito tra le cause di divorzio.”
Tonino Cantelmi e Valeria Carpino

#1. Pino della Valle scrive:
Io angy ti scoperei bendata per ore